Saluto del Dirigente Scolastico

Nell’assumere la dirigenza di questo Istiuto desidero rivolgere il mio cordiale saluto a tutti i docenti, al personale non docente, agli alunni e alle loro famiglie, ai rappresentanti dei genitori e degli studenti nel consiglio d’Istituto e nei consigli di classe.

Questo anno scolastico si caratterizza per alcune novità ampiamente dibattute con valutazioni spesso opposte.

La scuola è e rimane il luogo privilegiato in cui si istruisce e si forma la persona - studente, centro e perno di un rapporto educativo fondamentale e ineludibile, luogo ideale di crescita di cittadini responsabili.

Essa rappresenta un “ambiente educativo e di apprendimento” in cui si trasmettono valori, si suscita il gusto per la conoscenza e la scoperta, si valorizza l’intelligenza, lo stile cognitivo e la creatività di ciascun alunno.

Perché questi obiettivi possano essere raggiunti occorrerà che si stabilisca e si condivida un chiaro “patto educativo” forte, un “contratto formativo” in cui siano esplicitati  con chiarezza e senza compromessi diritti e doveri di tutte le componenti: dirigente, docenti, studenti, genitori, senza confusione di ruoli.

Spetta al dirigente scolastico il compito di coagulare sinergicamente tutte le parti in causa. Ai professori, che con grande professionalità e impegno costante svolgono quotidianamente il loro nobile lavoro in silenzio, chiedo di continuare a operare con  passione in questa missione finalizzata a far maturare conoscenze, competenze e abilità fondamentali per preparare i giovani alla vita adulta e al mondo del lavoro sempre più difficile e complesso.

Ai genitori chiedo una collaborazione leale e continua, una vera alleanza educativa perché scuola e famiglia sono le due componenti fondamentali per una formazione scolastica ma anche umana la più completa ed organica possibile.

Oggi i giovani sono sempre più fragili e disorientati, spesso abbandonati a se stessi, senza modelli positivi nei contesti di vita e di tempo libero ai quali ispirarsi. I ragazzi di oggi sono fondamentalmente buoni e disponibili ad ascoltare se si comprendono i loro problemi, le loro ansie e le loro aspettative.

Una società senza più valori certi, dominata da egoismi e ricerca di falsi miti, cattive compagnie e incomprensioni possono determinare nei ragazzi atteggiamenti sbagliati, scarsa attenzione all’importanza dello studio e di una solida preparazione scolastica, imitazione di comportamenti  riprovevoli che, a volte, diventano atti di bullismo e di vandalismo.

Vi chiediamo di riscoprire il senso dell’amicizia leale e sincera, il rispetto per gli altri, per i compagni, per i “diversi” da voi, dal vostro modo di pensare e di essere, perché la diversità è una condizione esistenziale diffusa ma anche un valore importante con cui confrontarsi e dialogare. Vi chiediamo il rispetto per gli adulti, genitori e professori, il rispetto per la Vostra scuola a cui vi dovrà legare il senso di appartenenza.

A tutti voi, cari ragazze e ragazzi e ai vostri professori auguro un anno scolastico denso di successi e soddisfazioni.

Il Dirigente Scolastico